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La
terziarizzazione prevede che alcune o tutte le attività di
logistica di un’azienda vengano assegnate ad un
fornitore per raggiungere diversi obiettivi quali riduzione
dei costi, aumento della flessibilità, miglioramento
del servizio.
L’ottenimento di tali obiettivi si verifica soprattutto
nei casi in cui l’operatore logistico divenga partner
dell’azienda committente, dove si operi in una logica
win-win, cioè dove il rapporto procuri
benefici per entrambe le parti, in un’ottica di lungo periodo.
Le conseguenze positive nel lungo e nel breve periodo ad
oggi riconosciuti e riscontrati sono piuttosto importanti.
Innanzitutto, le risorse dell'impresa possono essere concentrate
in quelle attività che rappresentano il business principale
dell'impresa, evitando di dover investire in attività secondarie
che oltretutto, per raggiungere livelli di competitività assoluta,
necessiterebbero di investimenti ingenti, comunque non giustificabili
da risultati proporzionalmente adeguati.
Esternalizzando le attività secondarie al core business,
le strutture interne, operative e gestionali, diventano più snelle;
non si tratta solo di ridurre i costi (ad esempio dell'amministrazione
e dei processi di controllo), ma anche di rendere
la struttura più pronta e flessibile al mutare delle
esigenze di mercato.
Oggi il business dell'impresa ha nuovi confini; outsourcing,
terziarizzazione, specializzazione
ed internazionalizzazione sono parole d'ordine che devono essere prese seriamente in
considerazione da tutte le aziende, se si vuole aumentare
l'efficienza complessiva del sistema produttivo.
I principali vantaggi sono così riassumibili:
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- Riduzione
costi
- Variabilizzazione costi
- Certezza di costi
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- Investimenti
in strutture fisse
- Investimenti in scorte
- Obsolescenze
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- Servizio
elevato
- Servizio costante
- Servizio misurato
- Flessibilità ai cambiamenti
- Focus sul core-business
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In particolare
l’outsourcing/terziarizzazione permette
all’azienda comittente:
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di
concentrarsi sul "core
business" dal
momento che diminuisce il numero di attività da
lei direttamente gestite; evitando di
dover investire in attività secondarie
che oltretutto, per raggiungere livelli
di competitività assoluta,
necessiterebbero di investimenti ingenti,
comunque non giustificabili da risultati
proporzionalmente
adeguati.
-
di
ridurre i costi, perché l'impresa
si affida ad un partner specializzato
che
ha come business principale l'attività che
l'impresa esternalizza.
-
di trasformare
i costi fissi in costi variabili, dato che i costi del personale e delle
attrezzature (ammortamenti) coinvolte sono sostenuti dall'operatore
esterno.
-
di
avere maggiore flessibilità,
ossia una maggiore capacità di far
fronte ad improvvise variazioni di volume
nelle
vendite, in quanto l'operatore,
grazie alla propria organizzazione
specifica, è in
grado di compensare i picchi
di un cliente con altri a stagionalità contraria.
-
di migliorare il livello
di servizio grazie all'utilizzo di operatori
specializzati.
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