Nel mondo del packaging in cartone con Anna Pasquino, Product Manager Transpack

Nel mondo del packaging in cartone con Anna Pasquino, Product Manager Transpack 15 Ottobre 2018

Transpack, grazie ad una politica di investimento costante nelle nuove tecnologie e un team dedicato allo sviluppo di prodotto, è oggi un punto di riferimento nel panorama del packaging industriale.
A gestire il reparto dedicato agli imballaggi in cartone , Anna Pasquino, Product Manager, che siamo andati ad intervistare.

 

Buongiorno Anna, da quanto fa parte del Gruppo Transpack?

Sono entrata nel Gruppo a giugno del 2000 con una esperienza decennale nel settore del Packaging, in particolare nella produzione di imballaggi in cartone.

 

Qual’è il tuo ruolo in Transpack?

Sono Responsabile dell’Area Imballaggi in Cartone e questo implica la gestione e il monitoraggio di tutte le attività, dal rapporto con i fornitori, e il relativo acquisto delle materie prime, fino all’evasione degli ordini che coordino con i colleghi di reparto.

 

Che tipologie di cartone utilizza Transpack?

Transpack è una realtà leader specializzata nella produzione di imballaggi in cartone a 2 e 3 onde, il cosìddetto cartone pesante, particolarmente adatto a contenere e trasportare merci di notevoli dimensioni. Un costo contenuto e la possibilità di essere interamente riciclati fanno sì che gli imballi in cartone siano una valida alternativa, tecnologicamente più evoluta al tradizionale imballo in legno e compensato.

La nostra unità produttiva dispone di due linee slotter trasversali di moderna concezione capaci di rifilare, cordonare, fendere, fustellare e stampare fogli in cartone ondulato in un solo passaggio.

Per gli imballi speciali invece, utilizziamo cartoni certificati BFSV (l’istituto tedesco per la qualità ) omologati per il trasporto via mare, realizzati con cellulosa e semichimiche vergini che permettono prestazioni superiori.

 

Quand’è indicato l’utilizzo dell’imballaggio in cartone?

I nostri imballi in cartone sono ad alte prestazioni meccaniche di compressione e possono sostituire gli imballi in legno, garantendo la stessa robustezza e portata in accatastamento, offrendo al contempo tutti i vantaggi dell’imballo in cartone: leggerezza, facilità nella composizione, minor spazio in magazzino. Facilmente compatibili con altre tipologie di imballi, spesso vengono abbinati a pallet in legno, soluzione ideale per merci voluminose da spedire in tutto il mondo in via aerea.

Naturalmente, ci sono dei vincoli come la portata in accatastamento (fino a circa 1000 Kg), le dimensioni o il perimetro dell’imballo. Non possono, di certo, essere una valida alternativa quando stoccati in ambienti all’aperto.

 

Quali sono gli elementi che differenziano Transpack dai suoi concorrenti?

Personalmente, posso affermare che il gioco di squadra, la professionalità e la disponibilità delle persone impiegate nei vari reparti siano una garanzia nel risolvere e soddisfare le esigenze del cliente, sotto ogni aspetto. Flessibilità, puntualità, dinamicità e ambizione sono gli elementi che sicuramente caratterizzano Transpack.

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